All’interno di un contesto energetico sempre più complesso, la rigassificazione del gas naturale liquefatto (GNL) rappresenta oggi un’infrastruttura strategica per la diversificazione delle fonti energetiche in Italia.

Il terminale FSRU di Ravenna, con una capacità di rigassificazione di 5 miliardi di metri cubi di gas all’anno e uno stoccaggio pari a 170.000 metri cubi di gas liquefatto, è un’opera di grande rilevanza sia per i volumi gestiti, sia per la localizzazione strategica dell’impianto situato a 8,5 km dalla costa ravennate.

La complessità di un’infrastruttura di questo tipo richiede la messa in sicurezza di tutte le componenti operative della stazione: dalla nave rigassificatrice BW Singapore fino alle unità di supporto e alle metaniere incaricate del trasporto del gas.

Resinex, su incarico di Micoperi e per conto di Snam, ha contribuito al progetto fornendo sistemi di segnalamento marino e un sistema di ormeggio completo, destinati a supportare le attività delle unità di servizio e a delimitare le aree operative del terminale.

La fornitura Resinex comprende nove mede elastiche di segnalamento, installate per delimitare le aree operative del terminale offshore.
La configurazione prevede tre mede a segnalamento speciale, con miraglio a croce di Sant’Andrea (X) di colore giallo, installate su fondali di 14 metri e con piano focale di 6 metri, destinate a delimitare l’area di sicurezza in cui le metaniere vengono intercettate dai rimorchiatori.
A queste si aggiungono sei mede laterali, tre verdi e tre rosse, installate su profondità di 14, 16 e 18 metri, anch’esse con piano focale di 6 metri, che segnalano l’ingresso alle aree operative del terminale.

I fanali installati sono i Resinex-Co.Se.Ma CL 301, dotati di lampeggiamento sincronizzato tramite GPS e visibilità fino a 6 miglia nautiche, soluzione che consente una segnalazione coordinata e facilmente riconoscibile anche in condizioni di visibilità ridotta.

Configurato secondo le raccomandazioni IALA, questo sistema di segnalamento garantisce una chiara identificazione dei perimetri operativi, accrescendo la sicurezza della navigazione e la gestione delle manovre all’interno del terminale.
Altro elemento importante della fornitura è il sistema di ormeggio dedicato ai rimorchiatori: quattro boe di ormeggio permettono alle unità di supporto di rimanere stabilmente posizionate nelle vicinanze della nave BW Singapore, evitando il ricorso ad ancoraggi temporanei sul fondale.

Le boe di ormeggio fornite sono del modello E15x850, con un diametro di 1450 mm e un’altezza di 850 mm, una SWL di 17 tonnellate e una spinta netta (NB) di 1050 kg, caratteristiche che consentono l’ormeggio sicuro dei rimorchiatori anche in condizioni operative impegnative.

Ogni boa è equipaggiata con un fanale con portata di 3 miglia nautiche, che garantisce un’elevata visibilità anche in condizioni meteorologiche difficili.

Il sistema di ormeggio è completato da quattro boe sferiche in polietilene lineare dal diametro di 500mm, con una spinta netta di 55 kg, che fungono da punto di pick-up per la catena d’ormeggio collegata alla boa principale.
Guarda il video del pick-up: https://youtube.com/shorts/A-T9gxYSLf0?feature=share

All’interno del progetto FSRU di Ravenna i rimorchiatori svolgono un ruolo fondamentale: assistono la nave rigassificatrice durante le operazioni di posizionamento e, soprattutto, intercettano le metaniere in arrivo, controllandone velocità e traiettoria durante l’avvicinamento e stabilizzandole nelle operazioni di accosto ship-to-ship.

Il progetto FSRU di Ravenna conferma la capacità di Resinex di operare in contesti offshore complessi e ad alta responsabilità, fornendo soluzioni integrate di ormeggio e segnalamento su misura per infrastrutture energetiche strategiche.