Una Wind Farm capace di produrre 110 milioni di kWh in un anno: situata a 18 Km al largo di Gruissan, nel sud della Francia, il progetto EolMed prevede tre turbine flottanti da 10 MW ciascuna, sufficienti a fornire energia pulita a 50.000 persone.
Ogni struttura semi-galleggiante ha dimensioni imponenti: 45m x 45m x 17m, con turbine che raggiungono la vertiginosa altezza di 220 m sul livello del mare.
Questa struttura è ancorata al fondale marino ad una profondità di 60 metri, grazie alle ancore MA5S, dal peso di 35 tonnellate ciascuna, con una tenuta di 1210 tonnellate, progettate ed installate da Mooreast Singapore in collaborazione con Bourbon Offshore, partners strategici di Resinex nella progettazione e sviluppo di questo complesso sistema di ancoraggio.
È in questo contesto che l’esperienza di Resinex fa la differenza: le nostre boe non sono semplici componenti, ma soluzioni progettate per ridurre la tensione sui cavi di ancoraggio, lunghi circa 400 metri, garantendo stabilità e sicurezza anche in condizioni marine complesse.
Le boe Resinex sono state sviluppate appositamente per il progetto, con caratteristiche strutturali studiate ad hoc per garantire la massima stabilità del sistema di ancoraggio.
Ogni elemento, dalle dimensioni di 2500 mm x 2500 mm e un’altezza variabile da 1000 mm a 2100 mm, è stato progettato con valori di galleggiabilità differenziati, partendo da 3,6 tonnellate per arrivare fino a 8,3 tonnellate di galleggiabilità netta.
Grazie a materiali ad alta resistenza e a un design ottimizzato per l’ambiente offshore, le boe Resinex assicurano galleggiabilità costante, durabilità nel tempo e una significativa riduzione dei costi di manutenzione.
Il nostro approccio prevede un ampio margine di personalizzazione, indispensabile per un progetto pensato per durare almeno 25 anni, e garantisce affidabilità in ogni fase operativa.
La protezione e la resistenza nel tempo sono aspetti centrali nella progettazione delle boe Resinex: su ciascuna delle 49 boe installate sono presenti 8 anodi di zinco, essenziali per prevenire la corrosione dovuta alle correnti galvaniche. Inoltre, negli occhioni sono state integrate boccole antiusura, fondamentali per assorbire gli urti inevitabili in un contesto marino così impegnativo.
Il progetto EolMed non è solo un traguardo tecnologico, ma un esempio concreto di come innovazione e collaborazione possano guidare la transizione energetica. Grazie alle boe Resinex, alle ancore Mooreast e al supporto di Bourbon Offshore, questa infrastruttura è pronta a resistere alle sfide del mare per almeno venticinque anni, garantendo energia pulita a decine di migliaia di persone.
Resinex conferma il suo ruolo di partner strategico per le energie rinnovabili, investendo in soluzioni che uniscono affidabilità, sicurezza e sostenibilità.










