Il progetto punta a ripristinare i banchi di ostrica piatta (Ostrea edulis) nell’Adriatico centro-settentrionale. Queste strutture naturali, che un tempo erano comuni e ricche di biodiversità, oggi sono quasi del tutto scomparse. L’obiettivo è ricreare un habitat fondamentale per l’equilibrio dell’ecosistema marino, dal momento che questi banchi riducono l’erosione costiera, favoriscono la biodiversità marina e catturano anidride carbonica, tutti servizi fondamentali per i nostri ecosistemi marini.

A livello globale, si stima che l’85% dei banchi naturali di ostriche sia andato perso.

È per invertire questa tendenza che una parte del progetto del PNRR MER (Marine Ecosystem Restoration) è stata affidata ad OSTREA, un consorzio di imprese con l’incarico di progettare interventi atti a favorire la rigenerazione degli ecosistemi marini degradati.

In ciascun sito è stata installata una struttura fissa (meda elastica) di monitoraggio Resinex.

Le mede elastiche Resinex, grazie alla loro elevata adattabilità e resistenza, si sono dimostrate la soluzione ideale per affrontare le diverse esigenze del progetto, quali la stabilità e affidabilità dei punti di osservazione, la resistenza all’elevata velocità del vento e della corrente, con onde che possono raggiungere un’altezza di 8,5 m.

Ognuna delle sette mede installate nell’Adriatico raggiunge profondità di fondale diverse, partendo da 12 m e arrivando fino a 29 m.
Il piano focale, posto a 7,5 m di altezza, garantisce una visibilità superiore rispetto ai tradizionali sistemi di galleggiamento: di giorno grazie al miraglio diurno in alluminio e di notte mediante il fanale marino autoalimentato Resinex-Cosema CL301, visibile fino a 4 miglia nautiche.
La torretta calpestabile è stata portata ad una superficie di 1800mm x 1800mm per favorire l’uso dei sistemi di controllo e trasmissione dati, permettendo anche che eventuali riparazioni possano avvenire in sicurezza. Questo spazio è risultato fondamentale per l’installazione di un power pack, composto da 4 pannelli solari e 4 batterie.
La strumentazione è composta da un datalogger, un router 4g, una telecamera di superficie, una telecamera subacquea e due sonde multiparametriche. Queste ultime sono state posizionate ognuna all’interno di una gabbia di protezione, che tramite un sistema di cavi permette la salita o la discesa della sonda in profondità.

Questo intervento rappresenta la conferma della nostra missione: offrire tecnologie affidabili e innovative che rispondano alle sfide più complesse dell’ambiente marino. Resinex continua a essere il partner di riferimento per chi cerca sicurezza, performance e soluzioni fatte su misura in ogni progetto.

Cattolica. Installazione di una meda strumentale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cattolica. Meda strumentale installata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chioggia, banco delle Tegnue. Installazione di una meda strumentale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Porto di Recanati, meda strumentale installata