Nel 2023, la National University of Singapore si è rivolta a Resinex per sviluppare una boa strumentale customizzata da inserire nell’innovativo progetto MESN (Marine Environmental Sensing Network), che ha come obiettivo la creazione di una rete avanzata di monitoraggio ambientale nelle acque del Sud-Est Asiatico.
I dati acquisiti dalle unità vengono elaborati attraverso la piattaforma Ombak (che in malese significa “onda”), consentendo l’accesso in tempo reale alle informazioni raccolte.
Le misurazioni riguardano parametri cruciali per lo studio del cambiamento climatico e per il suo impatto sugli ecosistemi marini, come: qualità dell’acqua, la sua acidificazione, l’ossigenazione, le condizioni fisico-chimiche e la presenza di nutrienti.
Si tratta di un’iniziativa che favorisce la collaborazione tra diversi istituti di ricerca per raccogliere il maggior numero di dati possibile e rafforza il legame tra questi istituti e l’industria, con l’obiettivo di testare e validare tecnologie marine innovative.
Nel 2024, ad esempio, queste analisi hanno permesso ai ricercatori di individuare tempestivamente un evento di sbiancamento massivo dei coralli durante una grande ondata di calore marina.
https://ombak.mesn.sg/our-buoys — Palau Ubin
Proprio per questo Resinex ha studiato una soluzione unica nel suo genere: una boa modulare non simmetrica, composta da sei moduli galleggianti a spicchio. La struttura sorregge una torretta capeggiata da un fanale marino autoalimentato e con una visibilità fino a 4 miglia nautiche.
Il doppio sistema di ormeggio garantisce stabilità ed il mantenimento della posizione in presenza di moto ondoso correnti significativi.
Questa configurazione riduce al minimo le oscillazioni e gli spostamenti del galleggiante, assicurando una maggiore precisione delle misurazioni e la protezione dei sensori installati. Grazie a questa soluzione, la boa può operare in modo affidabile per lunghi periodi, mantenendo costante la qualità dei dati raccolti.
Un’altra importante particolarità risiede nella sovrastruttura della boa, realizzata in alluminio e disegnata in modo tale da poter alloggiare al suo interno un palo telescopico, capace di estendersi al di sotto del galleggiante e del contrappeso, che consente l’integrazione di dispositivi senza che questi subiscano interferenze generate dalla struttura stessa.
L’inclusione di fori passanti realizzati all’interno dei galleggianti in polietilene (moon pool) in quattro dei sei spicchi si è rivelata fondamentale, poiché garantisce flessibilità nella scelta dei sensori (e quindi delle misurazioni) da installare, aprendo orizzonti di ricerca finora impensati.
Grazie a un design flessibile e robusto, Resinex introduce una soluzione modulare e altamente performante per il monitoraggio marino, capace di integrare più sensori in condizioni operative complesse. Questa innovazione non solo garantisce la raccolta di dati affidabili e continuativi, ma offre anche la possibilità di personalizzare la configurazione in base alle esigenze di ricerca.


